Barcotto 1652

Aus Antonio Barcotto: Regola, e breve raccordo per far render agiustati, e regolati ogni sorte d’istromenti da vento, Padova 1652. Der folgende Ausschnitt wurde aus Informazione organistica Nr. 8 (2004), S. 115-117 übernommen.


Dalle canne di legno.

Sono usate le canne di legno, e la maggiore ragion è per formare istromenti dolci da camere, e sale, o vero d’Accademia, acciocchè per la vicinanza delle orecchie d’ascoltanti non siano fastidite dall’alterezza del suono, poiche in luoghi piccoli, come camere, e sale non si reicerca gran quantità di suono, e gli stromenti in tali luoghi quanto più son dolci, tanto maggior soavità formano. E che ciò sia vero, si vede, che tal sorte d’organi viene fabricata di due soli registri, lasciando fuori tutti li ripieni, some si puol veder in Padoa nell’Accademie dell’Illustr.mo Sig.r Mantoa, ov’è un organo tutto di legno alla similtudine, che abbiamo detto, fabricato con mirabile bellezza; e nelli Appartamento dell’Ill.mo, ed Eccel.mo Sig.r Marchese Obici vi sono tre organi di legno d’esquisita bontà, e tutti alla similtudine, che già si è detto; ed anco in molti altri luoghi, come Venezia, Vicenza, e per ogni parte se ne trovano, che per brevità tralascio. Per tal causa adunque sono state inventate le canne di legno; ma ora si trovano maestri di poca conscienza, che se bene le sono pagate le fatture per fare gli organi di tutto metallo, per loro avantaggio fanno le canne di legno, poiche una canna di legno, per grande che sia, non valerà più di tre o quattro Ducati; ma di stagno valerà trenta, o quaranta, conforme la sua grandezza.

È da saper di più, che le canne di legno fanno due effetti; una si è, che sono dolci si, e meno strepitose da camera; ma l’altro si è, che sono più crude in comparazion del piombo, e stagno, che per ciò con gran difficoltà andranno uguali di voce insieme con piombo, e stagno, Onde sarà meglio o tutto legno, overo tutto stagno, e piombo. E di questo ve ne sono molti esempi in questa città, che per brevità tralascio.

Aggiungo ancora, che le canne di legno sano state inventate per organi portatili, essendo di materia più leggiera da portare; ma la verità è, che mentre si può far di meno di metterli canne di legno, massime in organi di qualità, sempre sarà meglio, poiche la canna di legno, quando è guasta, non è più buona altro, che per il fuoco, che così non sono le altre, come si è detto di sopra.

E di più non si devono permettere canne di legno, poiche sono fabricate con cole, che facilmente l’umido, e il gran caldo le guastano, ed anco le tarli li danno un gran danno. E se bene da maestri li viene dato qualche sorte di riparo per questo difetto, con il tempo però, o poco, o assai averanno qualche danno. Ed anco importa assai il veder canne di legno in organi di stagno, che paiono organi stropiati, se non fosse fatto per il sparagno; ma in questa occorrenza non si dee guardar un poco più, e un poco manco.